La Ferrari 641 F1, meglio nota come F1-90, è stata una delle più popolari monoposto da competizione prodotte dalla Scuderia Ferrari.
Questo modello partecipò al campionato mondiale di Formula Uno 1990, ed è famoso per essere stato pilotato da due grandi assi del volante, Alain Prost e Nigel Mansell. Inoltre col modello 641 F1, la Ferrari ottenne la sua vittoria numero cento nelle gare di Formula Uno. Durante l'anno l'auto venne evoluta, e la sua versione aggiornata è nominata Ferrari 641/2 F1 (F1-90), ma altro non è che una F1-90 più affinata.
Un esemplare di questa vettura è esposto presso la galleria Ferrari, il museo ufficiale della Ferrari.
il 14 agosto 1988, moriva Enzo Ferrari. Sembrava che la sua squadra dovesse fare la stessa fine, vista la mancanza di risultati, tuttavia un anno più tardi la Scuderia iniziò a risollevarsi, presentando un modello tecnologicamente avanzato, la Ferrari 640. Le novità erano dovute in parte al regolamento che prevedeva nuovi motori aspirati (i turbo vennero banditi), e ciò permise al cavallino di utilizzare i suoi potenti V12, e in parte all'utilizzo di una soluzione che proprio la Ferrari aveva sperimentato anni prima col modello 312 T3, ovvero il nuovo cambio al volante, che rendeva i tempi di cambiata più corti, e la macchina più guidabile visto che il pilota non lasciava mai lo sterzo. Nonostante ciò, questa tecnica, non venne mai utilizzata in corsa prima del 1989. La Ferrari 641 F1, riprendeva le soluzioni usate nell'89 sulla 640, e fu decisamente più competitiva, al punto tale che nel 1990 la Ferrari lottò ad armi pari con quella che era la squadra del momento, l'onnipotente McLaren Honda, condotta in modo impeccabile da Ayrton Senna.